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è dedicato l'omonima chiesa e convento del secolo XII. Il centro
fu edificato da una colonia di Lombardi venuti con il conte
Ruggero alla conquista della Sicilia. Dall'epoca del regno di
Federico III San Fratello divenne feudo baronale. San Fratello è
ormai diventato celebre per i tradizionali ed antichissimi riti
della Settimana Santa come, per esempio quello della
Festa dei Giudei,
festa di origine pagana.
Quest'ultima
rappresenta, indubbiamente, una dellemanifestazioni più seguite
e più note in Italia. I Giudei, in sostanza, sono
impersonificati dai cittadini sanfratellani che, con
particolari e pittoreschi costumi (che non consentono di vedere
il volto di chi li indossa) girano per la città suonando con
particolari trombe per festeggiare la morte di Gesù Cristo e
disturbare la processione religiosa che commemora la Passione di
Gesù. In parole povere un
particolare
esempio di
"unione" tra
sacro e profano;
una commistione tra il dolore e la fastosità tipica delle feste
carnevalesche. I costumi
(nella
foto a sinistra)
indossati dai sanfratellani in tale pittoresca circostanza
ricordano in parte quelli dei soldati romani che flagellarono
Gesù; sono di proprietà delle famiglie del posto e si tramandano
da padre in figlio. In passato la festa era più pericolosa,
tanto che veniva proibita, in quella occasione, la vendita di
alcolici. Oggi, rappresenta, invece, un sereno momento di "folklore"
e "tradizione popolare".
San
Fratello è anche nota in Italia per i suoi cavalli. I cavalli
sanfratellani, introdotti, forse, dagli arabi o dai normanni. I
cavalli sanfratellani sono stati sempre abituati alla presenza
dell'uomo e si adattano bene all'escursionismo e ad ogni tipo di
turismo equestre; vengono allevati allo stato brado sui Nebrodi
ed hanno, da qualche anno, ricevuto il riconoscimento di
"razza". Ogni anno, nel mese di settembre, si svolge la
tradizionale mostra-concorso del cavallo sanfratellano.
San Fratello è anche nota per il suodialetto di origine
gallo-italica. La particolarità di questo dialetto è quella
che esso, proprio per la sua origine gallo-italica, si distacca
totalmente da quello che è il tradizionale dialetto siciliano.
Questo particolare dialetto è una testimonianza del passaggio
nella città siciliana
di coloni provenienti dal Nord
Italia, Piemonte, Lombardia, Emilia, per il tramite dei Normanni
conquistatori della Sicilia.
San Fratello è anche nota ai più per avere dato i natali a
diversi personaggi come per esempio:
San Benedetto il Moro, Santo Patrono della stessa
città; Giuseppe Caiola noto predicatore, il quale
governò la Compagnia in Sicilia;
Ferdinando Tetano, dotto scrittore, autore di grossi
volumi, riguardanti le feste stabili dell'anno civile, e quelle
mobili dell'anno ecclesiastico;
Cirino Scaglione, apprezzato ingegnere, nato nel 1896, a
cui il Comune di San Fratello ha intitolato una delle principali
vie del paese; Benedetto Craxi, nonno del più noto
Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio e Segretario
Nazionale del Partito Socialista Italiano, di cui quest'anno
ricorre il quinquennale dalla sua morte.
http://www.san-fratello.com/ |